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RETE MUSEALE COMUNE DI VENAROTTA

HOSPITALE TERZO PARADISO “COLLEGIUM AROMATARIORUM”

luogo d’accoglienza e di cura nel corpo e nell’anima dell’ “hospes” (forestiero) attualizzando i suoi spazi sull’esempio delle Terme Culturali,  dove Cittadellarte mette a disposizione dei suoi visitatori uno spazio dove massaggiare e riscaldare i muscoli della creatività e riattivare così la propria personale dimensione creativa, attraverso cui esprimere la propria autonomia e riscoprire le basi profonde della responsabilità per ciò che si pensa e dunque per ciò che si fa.

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MUSEO E LABORATORIO DELL’ALCHIMISTA “SALADINO DA ASCOLI” percorso d’interpretazione:

– hospitale medievale

– spezieria (la farmacia monastica)

– laboratorio alchemico

– i semplici

Il percorso museale metterà in risalto Saladino da Ascoli, i Santi medici Cosma e Damiano e la storia della medicina.

MUSEO DEL VINO COTTO E DEI VINI MEDICATI “ARNALDO DA VILLANOVA” percorso d’interpretazione:

– storia del vino cotto

– percorso museale del vino cotto

– i vini medicati

– Arnaldo da Villanova

Il percorso museale-didattico metterà in risalto la figura di Arnaldo da Villanova e la storia dei vini medicati.

HORTUS CONCLUSUS “IL GIARDINO DI SIBYLLE”percorso d’interpretazione:

– l’hortus conclusus (un giardino circoscritto limitato, chiuso entro una frontiera muraria che rappresentava il paradiso terrestre)

– l’hortus sanitatis (il giardino dei semplici o delle piante medicinali)

– l’hortus holerorum (l’orto delle piante alimentari)

– il pomarium (il frutteto delle piante antiche)

– il thesaurus horti (l’orto delle piante del paradiso terrestre)

– il bosco (il luogo dell’immaginario)

Il percorso museale-didattico metterà in risalto i semplici e le piante del paradiso terrestre.

Che cos’è il Terzo Paradiso?

È la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Questo paradiso è fatto di bisogni artificiali, di prodotti artificiali, di comodità artificiali, di piaceri artificiali e di ogni altro genere di artificio. Si è formato un vero e proprio mondo artificiale che, con progressione esponenziale, ingenera, parallelamente agli effetti benefici, processi irreversibili di degrado e consunzione del mondo naturale. Il Terzo Paradiso è la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura. Terzo Paradiso significa il passaggio a uno stadio inedito della civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto ri-formare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune. Il Terzo Paradiso è il grande mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità nella visione globale. Il termine paradiso deriva dall’antica lingua persiana e significa “giardino protetto”. Noi siamo i giardinieri che devono proteggere questo pianeta e curare la società umana che lo abita. Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito, è composto da tre cerchi consecutivi. I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità. (Michelangelo Pistoletto, 2003)

TERZO PARADISO